9.8 Maratona di Chicago (USA)

La maratona di Chicago è un evento sportivo che ha raccolto nel 2002 più di 37 mila corridori. Data l’alta affluenza di atleti, molte attività risultano ovviamente complicate e imprecise, prima tra tutte, la rilevazione dei tempi di percorrenza. Infatti fino a poco tempo fa i corridori che tagliavano il traguardo venivano guidati dallo staff lungo corsie in pendenza, dove venivano registrati i numeri di pettorale e i tempi di percorrenza che, nel caso di arrivi di gruppi numerosi, risultavano spesso difficili da assegnare correttamente [BAT03].
Tale problema è stato risolto grazie all’applicazione di un tag RFID: il ChampionChip. Esso è composto da una piccola capsula di plastica del peso di circa un grammo contenente il transponder e viene indossata alla caviglia o inserita nei lacci di una scarpa (fig. 9.8) [CHA].


Fig. 9.8  Transponder inserito tra i lacci di una scarpa

L’UId del tag viene associato all’atleta che lo indossa in modo analogo a ciò che avveniva con i classici pettorali. In determinati punti di controllo del percorso di gara sono posizionati dei reader che identificano gli atleti transitati. I tempi e i codici identificativi catturati vengono trasmessi in meno di 0,01 secondi ad un computer che tramite gli UId dei tag riesce a risalire ai dati completi dei partecipanti (nome, cognome, società sportiva, categoria, ecc.) che sono salvati in un database. Il computer riesce quindi a produrre la classifica in tempo reale [SCA].
Posizionando in maniera opportuna i reader lungo il percorso si è inoltre in grado di dissuadere eventuali corridori dal prendere scorciatoie.
La possibilità di registrare i tempi durante la corsa in maniera automatica e in tempo reale ha permesso anche di offrire un servizio fino a poco tempo fa impensabile: il Marathon Messenger, ovvero un servizio e-mail che offre informazioni su tempi intermedi e finali degli atleti. Tale servizio ha riscontrato un buon successo tra parenti e amici dei partecipanti o tra semplici appassionati della gara. Nel primo anno Marathon Messenger ha infatti registrato ben 15.000 iscritti ai quali ha inviato circa 60.000 messaggi di aggiornamento sulla gara [BAT03].
L’utilizzo della tecnologia RFID nelle maratone si è in questi anni diffuso notevolmente. Questa applicazione si sta diffondendo in modo analogo anche negli sport a due ruote come il ciclismo. In questi casi il transponder viene inserito tra i raggi della ruota anteriore (fig. 9.9).


Fig. 9.9  Transponder applicato ad una bicicletta


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