9.7 Metro: il negozio del futuro

Il 28 Aprile 2003 è stato inaugurato a Rheinberg l’Extra Metro Future Shop, il primo negozio al mondo che utilizza estensivamente la tecnologia RFID.
Il negozio è dotato di [PMI04]:

  • Prodotti identificati da etichette che racchiudono un transponder RFID (fig. 9.7.A).
  • Reader sugli scaffali che sono in grado di controllare il livello di scorta dei prodotti e la data di scadenza. I prezzi presenti sugli scaffali sono visualizzati su display digitali (fig. 9.7.B) che possono essere aggiornati dai dipendenti del negozio tramite particolari palmari RFID (fig. 9.7.C).
  • PSA (Personal Shopping Assistant): piccoli computer a touch screen posti sui carrelli (fig. 9.7.D). I clienti in possesso di una tessera fedeltà possono farsi riconoscere avvicinandola ad un lettore presente nel PSA e godere di diversi servizi come:
      ◊ L’accreditamento dei punti spesa sul proprio conto.
      ◊ La visione sullo schermo del PSA della lista della spesa preventivamente compilata via Web.
      ◊ La visualizzazione delle informazioni sulla collocazione dei prodotti nel negozio.
      ◊ L’identificazione dei prodotti che si inseriscono nel carrello; in questo modo il calcolo del costo totale della spesa avviene in automatico e il pagamento alla cassa sarà immediato (fig. 9.7.E).
  • Sistemi RFID di self check-out. Gli utenti che decidono di non utilizzare il PSA (perché non in possesso di una tessera fedeltà o perché preferiscono rimanere anonimi) possono utilizzare particolari casse automatiche. L’utente deve semplicemente appoggiare i prodotti acquistati sul lettore RFID della cassa self-service (fig. 9.7.F) e pagare il totale della spesa servendosi delle apposite fessure (per carte di credito, banconote, ecc.).
  • Varchi RFID (fig. 9.7.G) che identificano i carrelli che entrano ed escono dal negozio. In questo modo è possibile sapere il numero esatto di carrelli presenti all’interno della struttura per decidere se rendere disponibili ulteriori punti cassa.
  • Bilance intelligenti che riconoscono la frutta e la verdura pesata grazie a particolari telecamere (fig. 9.7.H).
  • Un sistema di tracciamento dei prodotti dal centro distributivo al negozio per mezzo dell’etichettaggio RFID di pallet e colli. I transponder, letti dai reader attraverso i gate nei punti di spedizio­ne e passaggio, permettono di avere dati di spedizione e inventario accurati e in tempo reale.
  • Chioschi informatici dotati di reader RFID e display. Avvicinando un prodotto al lettore vengono visualizzate sullo schermo le informazioni relative. In caso di CD musicali è possibile ascoltare un brano attraverso un paio di cuffie (fig. 9.7.I).
  • RFID De-activator. Questi dispositivi (nati su richiesta dei garanti della privacy) sono posizionati all’uscita del negozio e possono essere utilizzati dalle persone che vogliono disattivare i transponder inseriti nei prodotti appena acquistati (fig. 9.7.L)

Il negozio consente ai consumatori di fare la spesa utilizzando le nuove tecnologie, oppure nella maniera tradizionale, così da testare anche la reazione dei clienti ai nuovi servizi offerti [MET].


Fig. 9.7  Metro Future Shop di Rheinberg.
.A  Etichetta RFID.
.B  Prezzi dei prodotti su display digitali.
.C  Palmare RFID dei dipendenti.
.D  PSA sul carrello.
.E  Pagamento tramite PSA.
.F  Sistema di self check-out.
.G  Gate RFID all’ingresso del negozio.
.H  Bilancia speciale con telecamera.
.I  Sistema RFID per la prova di ascolto di CD.
.L  RFID de-activator.


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