9.6 Telepass (Italia)

Il Telepass è un transponder attivo operante a 915 MHz che permette agli automobilisti che viaggiano in autostrada di passare attraverso il casello senza doversi fermare. Il Telepass deve essere posizionato nei pressi dello specchietto retrovisore (fig. 9.6); quando l’automobile è nel raggio di azione del reader presente al casello (cioè a circa 20 metri di distanza) il transponder comunica il proprio UId. Tale codice identificativo è associato  al conto corrente bancario di chi ha stipulato il contratto Telepass. In questo modo il pagamento del pedaggio autostradale avviene in automatico e le sbarre si alzano, permettendo all’automobilista di transitare senza fermarsi.


Fig. 9.6  Automobile che viaggia nella corsia riservata ai possessori di Telepass.
La freccia indica il transponder posizionato all’interno dell’auto.

Il Telepass è nato agli inizi degli anni ’90 ed ha subito riscontrato un grandissimo successo. Dal 1998 tutti i caselli autostradali italiani supportano tale tecnologia; in quell’anno gli apparecchi circolanti erano già un milione per poi superare nel 2004  la cifra di quattro milioni. Inoltre dal 2005 il servizio Telepass è stato esteso a tutti i motoveicoli abilitati a viaggiare in autostrada [TEL].
La Società Autostrade ha ora in corso alcuni progetti pilota per potere valutare le prestazioni di un transponder passivo operante a 13,56 MHz che potrebbe essere utilizzato per funzioni multiple, come il pagamento del pedaggio a bassa velocità, il pagamento del rifornimento di carburante, gli acquisti negli Autogrill, la scheda telefonica, ecc [BAT03].


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