9.5 Skipass

In tutte le località sciistiche del mondo, per accedere agli impianti di risalita delle piste (seggiovie, skilift, ovovie, ecc.) è necessario avere lo skipass, una particolare tessera (fig. 9.4) che viene venduta in diverse modalità come ad esempio:

  • A punti. Ogni volta che si accede ad un impianto vengono scalati dei punti dalla tessera fino al suo esaurimento.
  • A scadenza. Gli skipass di questo genere permettono l’utilizzo degli impianti di risalita fino ad una certa data. Esistono per esempio tessere settimanali, quindicinali e giornaliere.

Fino a qualche anno fa, le tessere erano a banda magnetica. All’ingresso dell’impianto di risalita l’utente doveva inserire lo skipass (facendo attenzione al verso) in un lettore che ne verificava la validità; se tale verifica andava a buon fine l’accesso all’impianto era consentito.
Da qualche anno si sono diffusi nuovi skipass che sfruttano la tecnologia RFID. Le tessere sono costituite da una sottile transponder passivo ISO15693 compatibile (funzionante quindi a 13,56 MHz) racchiuso tra due speciali cartoncini plastificati. I lettori posizionati agli impianti di risalita (fig. 9.5) riconoscono la presenza di un transponder anche a distanze di circa un metro, quindi la persona in possesso di uno skipass valido (che può essere tenuto anche in tasca) riesce a transitare senza doversi fermare, come invece accadeva con i precedenti tipi di skipass. In questo modo, oltre ai noti pregi relativi all’impossibilità di clonare transponder RFID, si ha il grande vantaggio di eliminare, o quanto meno limitare, il problema delle lunghe attese in coda agli impianti [AXE].

         
              Fig. 9.4  Skipass                             Fig. 9.5  Reader per skipass RFID


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