9.3 Transponder sui bambini a scuola (Giappone)

Le autorità di Osaka hanno deciso di utilizzare la tecnologia RFID per aumentare il livello di sicurezza degli alunni di una scuola elementare.
Ad ogni alunno è assegnato un piccolo transponder passivo che dovrà essere inserito nei vestiti o nello zaino. Quando il bambino attraversa il cancello di ingresso della scuola (per entrare o per uscire) dei reader procedono all’identificazione che viene comunicata ad un database centrale che memorizza anche l’ora di ingresso o di uscita [JAP04].
Inoltre, al momento dell’attraversamento del cancello, i genitori del bambino ricevono in tempo reale una email contenente l’ora di ingresso (o di uscita) del figlio.
Come dichiarato da Tsukasa Tanaka, il direttore della scuola, questo metodo di controllo degli ingressi non elimina totalmente il rischio di smarrimento di bambini, ma è molto utile per un immediato intervento dei genitori che hanno visto il proprio figlio partire verso la scuola senza però raggiungerla.
Il livello di sicurezza all’interno della scuola è inoltre garantito dal fatto che eventuali intrusioni non autorizzate di persone sprovviste di tag vengono immediatamente  segnalate. Grazie a questo gli abitanti di Osaka si augurano di non assistere mai più a scene orribili come quella del 2001, giorno in cui un trentottenne si introdusse in una scuola elementare, uccise a pugnalate otto bambini e ferì quindici persone [LEV01].


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