6.4 The Internet of the things

Se la tecnologia RFID rimpiazzerà effettivamente la tecnologia dei codici a barre si avrà un nuovo modo di concepire i sistemi informativi: si avrà infatti il passaggio da sistemi informativi centralizzati, a sistemi informativi distribuiti.
I sistemi informativi sono definiti come l’insieme delle risorse e delle metodologie finalizzate alla raccolta, all’uso e allo scambio di informazioni in una certa realtà di interesse [CIA00].

Sistemi informativi centralizzati
I tradizionali sistemi di identificazione automatica bar code funzionano come delle etichette che permettono di associare un codice numerico ad un oggetto fisico. A sua volta questo codice viene utilizzato come chiave di una base dati informatica nella quale possono essere disponibili ed eventualmente modificabili le informazioni relative all’oggetto fisico e alla sua storia.
Poiché le informazioni e la possibilità di aggiornarle risiedono completamente all’interno del sistema informatico, cioè nei calcolatori e nelle memorie di massa, questi sistemi informativi possono essere definiti centralizzati. 

Sistemi informativi distribuiti
La tecnologia RIFD cambia radicalmente il modo di concepire i sistemi informativi. Le informazioni, le loro modifiche, e alcuni processi decisionali possono infatti essere localizzate sui transponder che è composto di una piccola unità intelligente dotata di memoria EEPROM. Questo piccolo computer può reagire alle richieste di un reader e mantenere le informazioni registrate senza alcuna alimentazione elettrica (nei tag passivi). Questi sistemi informativi perciò possono essere definiti distribuiti.
L’architettura di un sistema informativo distribuito che dà intelligenza e memoria anche agli oggetti fisici può essere chiamata The Internet of the things (l’Internet delle cose) [BAT03].


<< Sezione precedente                                                           Sezione successiva >>