3.6 Sicurezza della comunicazione

La comunicazione RFID tra reader e transponder può essere garantita secondo modalità differenti in funzione del grado di sicurezza richiesto.
Tra i vari metodi si può ricordare:

  • L’utilizzo di una password che permette di identificare il reader e il transponder. La password di identificazione del reader può essere unica per tutti i transponder o specifica per transponder.

Chiaramente l’uso di numerose password renderebbe più complesso l’utilizzo del sistema RFID.

  • La codifica delle trasmissioni attraverso password o polinomi del tipo del CRC. Questa soluzione rende molto difficile la lettura del processo di comunicazione ai non esperti.
  • L’utilizzo di veri e propri sistemi di crittografia che permettono di ottenere una elevata sicurezza. Chiaramente questi sistemi hanno un costo maggiore e una velocità di comunicazione più bassa.

L’utilizzo di crittografia è limitato dalle leggi nazionali sulla sicurezza pubblica che impongono limitazione agli algoritmi e la possibilità di essere comunque letti dalle forze di Polizia su richiesta delle autorità competenti.

Una delle applicazioni RFID che richiedono maggior sicurezza è quella che porterà alla sostituzione delle classiche carte di credito “a strisciata” con le nuove carte contactless. Per eseguire il pagamento sarà sufficiente avvicinare la carta al lettore POS appositamente equipaggiato di lettore RFID [BAT03].


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