Conclusioni

Questo sito ha fornito un’introduzione alla tecnologia RFID che ha permesso di comprenderne i principi di funzionamento, i pregi, i vincoli, le applicazioni e le prospettive.

Si è proceduto introducendo transponder e reader, cioè gli elementi principali di un sistema RFID ed è stato descritto come è nata la tecnologia RFID e come essa si è evoluta nel tempo. In seguito sono stati affrontati i principi dell’elettromagnetismo necessari a comprendere il funzionamento delle tecnologie RFID per poi passare alla trattazione delle tecniche di modulazione della portante, codifica dei dati, rilevamento degli errori, anticollisione, e sicurezza della comunicazione. Relativamente ai transponder sono stati descritti la struttura fisica , il processo di produzione e le modalità di fornitura sul mercato. Dopo avere classificato le tecnologie di Auto-ID, con una particolare trattazione per il bar code, sono stati analizzati i pregi e i difetti della tecnologia RFID confrontandoli con quelli dei codici a barre.
La seconda parte della trattazione è stata interamente dedicata alle applicazioni dell’RFID. Sono state trattate le applicazioni dei transponder sul prodotto, sull’animale e sulla persona. In tutti e tre i casi sono stati descritti i settori applicativi di utilizzo e sono stati riportati degli esempi di applicazione già sviluppati o in fase di progettazione. Dopo avere affrontato l’argomento della privacy è stato descritto l’insieme delle norme che regolano il funzionamento dei sistemi RFID. Infine, per completare il quadro dei settori applicativi dell’RFID, sono stati riportati alcuni casi reali di applicazione attuati in Italia e nel mondo.

Ciò che è emerso dalle analisi trattate in questo sito è che la mancanza di standard internazionali accompagnata dall’alto costo dei transponder è stata negli anni passati la causa principale della lenta crescita di adozione della tecnologia RFID che è stata quindi inferiore alle attese. Oggi ci sono i presupposti perché questa adozione avvenga più velocemente. La continua nascita di nuovi standard e l’abbassamento dei costi dei transponder ha infatti messo in moto un processo che potrebbe risultare determinante per l’effettiva realizzazione del progetto “The Internet of the Things”, secondo il quale ogni oggetto al mondo sarà dotato di un transponder, a partire dai prodotti che troveremo sugli scaffali dei supermercati, fino ai documenti di identità personali, alle automobili, agli oggetti presenti in qualsiasi ufficio (tavoli, PC, sedie),  ma anche animali da compagnia e da allevamento, monumenti e persino alberi.
Chiaramente, per ottenere il totale inserimento della tecnologia RFID nelle nostre vite, si dovrà verificare con certezza che essa non risulti dannosa alla salute dell’uomo. Gli studi compiuti fino ad oggi hanno confermato che la tecnologia RFID garantisce un ottimo livello di sicurezza per la salute, ma i test continueranno ancora per diversi anni poiché è ancora alto il grado di incertezza che esiste nell’affidabilità delle misure.


 << Sezione precedente