Introduzione

RFID è l’acronimo di “Radio-Frequency Identification”, una tecnologia che permette il riconoscimento a distanza di un oggetto tramite la trasmissione di onde elettromagnetiche.
Obiettivo di questo sito è fornire un’introduzione alla tecnologia RFID che permetta di comprenderne i principi di funzionamento, i pregi, i vincoli, le applicazioni e le prospettive.
Attualmente, le tecnologie di identificazione automatica più diffuse sono quelle dei codici a barre e delle carte a banda magnetica, ma nei prossimi anni l’RFID potrebbe prendere il sopravvento poiché dispone di funzionalità nettamente superiori.
Come ben noto, in un sistema che utilizza il codice a barre per ottenere l’informazione richiesta occorre mantenere una distanza minima ed orientare l’oggetto verso il lettore; il codice barre non riesce inoltre a tollerare alcun rivestimento ed è molto sensibile agli agenti esterni come alte temperature, acqua o sporcizia, che degraderebbero il contenuto informativo. Tutte queste limitazioni sono superate da un sistema RFID grazie alla comunicazione mediante onde a radiofrequenza ed alla particolare architettura circuitale dell’oggetto che deve essere riconosciuto, chiamato “transponder”.
Ogni transponder può essere identificato in modo univoco grazie ad un codice memorizzato nel proprio microchip e può assumere qualunque forma desiderata, essere esposto a condizioni esterne particolari o essere rivestito con il materiale più idoneo al tipo di utilizzo che si vuole fare dell’oggetto su cui il transponder è applicato. Un transponder può immagazzinare anche una notevole quantità di informazioni, lette e scritte in tempo reale anche a distanze di alcuni metri. Quest’ultima caratteristica è fondamentale per determinare la superiorità di un transponder RFID rispetto alle carte a banda magnetica, per le quali è richiesto un contatto fisico con il lettore.
L’RFID non è una tecnologia “nuova” poiché nasce durante la Seconda Guerra Mondiale per distinguere gli aerei amici da quelli nemici. I transponder di allora erano molto costosi e di notevoli dimensioni, per questo l’utilizzo dell’RFID era destinato solamente a scopi militari.
I progressi tecnologici degli ultimi vent’anni e le produzioni di massa hanno reso possibile la creazione a basso costo di transponder di dimensioni ridottissime (anche pochi millimetri). La tecnologia RFID è stata quindi adottata in numerosi campi applicativi riscontrando sempre un grande successo. Si possono ricordare per esempio il Telepass, lo skipass, l’identificazione degli animali e i sistemi di antitaccheggio dei supermercati: applicazioni già molto diffuse in Italia e nel mondo. Altre applicazioni in via di sviluppo sono relative all’identificazione della persona, come la creazione di documenti personali RFID (passaporti, patenti e carte d’identità) oppure di nuovi sistemi di pagamento elettronico.
La continua nascita di nuovi standard internazionali che regolamentano l’utilizzo dei transponder e il continuo abbassamento dei prezzi potrebbero risultare determinanti per l’effettiva realizzazione del progetto “The Internet of the Things”, secondo il quale ogni oggetto al mondo sarà dotato di un transponder.


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